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UFFICIO ANAGRAFE

Comune di Castellana-Grotte - Via Marconi, 9

ORARIO INVERNALE
dal lunedì al venerdì: 8.00 / 12.30
martedì e giovedì: 15.30 / 17.30

ORARIO ESTIVO
dal lunedì al venerdì: 8.00 / 13.00
martedì: 16.00 / 18.30

CONTATTI
anagrafe@comune.castellanagrotte.ba.it
080 4900216 - 080 4900242

Anagrafe

L’Ufficio Anagrafe registra i movimenti delle persone residenti sul territorio comunale e consente la rilevazione dei dati inerenti la situazione demografica del Comune.  Presso questo ufficio viene conservato il registro della popolazione residente, una raccolta di schede individuali e di famiglia contenenti notizie relative alle  persone e alle famiglie residenti nel Comune, notizie che derivano dalle dichiarazioni degli interessati, da accertamenti d’ufficio, da comunicazioni dell’ufficio di Stato  civile e da comunicazioni di autorità statali. Per ogni persona residente nel Comune esiste una scheda individuale che contiene i dati anagrafici dell’intestatario. Tali  schede sono raccolte in ordine alfabetico. Le schede di famiglia sono intestate all’Intestatario di Scheda (I.S.) e riportano i dati di tutti gli occupanti l’unità abitativa.  Nel corso degli anni tali schede vengono modificate, cancellando le persone che cessano di far parte della famiglia e iscrivendo i soggetti che vi entrano a far parte. Le  schede di famiglia sono collocate in ordine alfabetico di via, piazza, viale e numero civico.

 

Carta d’identità | rilascio

Cittadini maggiorenni:

Come si ottiene il documento:

  • presentandosi di persona presso l’Ufficio Anagrafe;
  • portando tre foto tessera uguali e senza copricapo;
  • riportando l’eventuale carta d’identità scaduta.

La carta viene rilasciata al momento, direttamente all’interessato e ha una validità di 10 anni dalla data del rilascio

 

Rilascio della carta d’identità ai cittadini minorenni (da 0 a 18 anni) - legge 13 maggio 2011, n. 70

Alla luce delle nuove disposizioni è soppresso il limite minino di età per il rilascio della carta d’identità. La carta d’identità può essere rilasciata ai minori di anni 3  con validità di tre anni, mentre quella rilasciata ai minori di età compresa fra i tre ed i diciotto anni una validità di cinque anni.
Al fine del rilascio ai minori della carta d’identità valida per l’espatrio, è necessario l’assenso dei genitori o di chi ne fa le veci. La carta d’identità dovrà riportare la  firma del titolare che abbia già compiuto dodici anni. Le nuove disposizioni prevedono inoltre che per il minore di quattordici anni, l’uso della carta d’identità ai fini  dell’espatrio sia subordinato alla condizione che il minore viaggi in compagnia di uno dei genitori o di chi ne fa le veci, o che venga menzionato – su una  dichiarazione rilasciata da chi può dare l’assenso o l’autorizzazione, convalidata dalla questura o dalle autorità consolari – il nome della persona, dell’ente o della  compagnia di trasporto a cui il minore medesimo è affidato, analogamente a quanto previsto per il lasciapassare ed il trasporto. Al riguardo, al fine di semplificare  l’applicazione di tale disposizione in sede di controllo alla frontiera, si suggerisce d’informare i genitori del minore o chi ne fa le veci, circa l’opportunità di munirsi di documentazione idonea a comprovare la titolarità della potestà sul minore(es. certificato di nascita con indicazione di paternità e maternità).

Come si ottiene il documento:

  • presentarsi di persona presso l’Ufficio Anagrafe con i genitori muniti di un documento di riconoscimento;
  • portando tre foto tessera recenti, uguali e senza copricapo;
  • riportando l’altro documento di riconoscimento scaduto, in mancanza,
  • l’identificazione avviene mediante i genitori.

Per ottenere la validità per l’espatrio è necessaria la firma contestuale di entrambi i genitori o del tutore, per assenso al rilascio del documento valido. In caso di  impossibilità di un genitore a recarsi allo sportello, è sufficiente produrre, da parte del genitore richiedente, il modulo di richiesta di validità all’espatrio anche  firmato dal genitore assente corredato da fotocopia del suo documento d’identità. In mancanza di tale assenso occorre il nulla osta del Giudice Tutelare.

 

Cittadini stranieri residenti:

Come si ottiene il documento:

  • presentandosi di persona presso l’Ufficio Anagrafe;
  • portando tre foto tessera uguali, recenti e senza copricapo;
  • portando il documento d’identificazione precedente;
  • portando il permesso / carta di soggiorno non scaduto rilasciato dalla Questura competente.


Costo: e 5,68

Ai cittadini stranieri residenti la carta d’identità è rilasciata con le stesse modalità dei cittadini italiani. In questo caso ha esclusivamente valore di documento di  riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio.

 

Carta d’identità | rinnovo

Il rinnovo della carta d’identità può essere richiesto il rinnovo della carta d’identità a decorrere dal 180° giorno precedente la scadenza.

Come: presentandosi presso l’Ufficio Anagrafe con i seguenti documenti:

  • tre foto tessera recenti, uguali e senza copricapo;
  • carta d’identità scaduta o in scadenza.

Per i residenti da meno di dieci anni, l’ufficio provvede alla richiesta del nulla osta al comune di precedente residenza onde evitare che l’interessato si trovi in possesso di duplicati in corso di validità.

Costo: e 5,68

NOTE

La carta d’identità è ora valida 10 anni. Nel caso di carte d’identità già rilasciate che compiano la scadenza quinquennale a far data dal 26/06/08 viene apposto un timbro di convalida di ulteriori 5 anni.


Carta d’identità | smarrimento o furto

Come: presentandosi all’Ufficio Anagrafe con i seguenti documenti:

  • tre foto tessera recenti, uguali e senza copricapo;
  • l’originale e una fotocopia della denuncia di smarrimento o furto
  • resa dall’autorità di pubblica sicurezza (Carabinieri o Polizia).

Costo: e 10,85

 

Carta d’identità | deterioramento

Come: presentandosi all’Ufficio Anagrafe con i seguenti documenti:

  • tre foto tessera recenti, uguali e senza copricapo;
  • il documento deteriorato;
  • il modulo di richiesta del duplicato compilato presso l’Ufficio.

Costo: e 10,85


Carta d’identità | valida per l’espatrio

La carta d’identità che si rilascia ai maggiorenni è sempre valida per l’espatrio, in caso contrario viene riportata la dicitura “non valida per l’espatrio”.

 

Carta d’identità | servizio a domicilio per persone non deambulanti

Come: è possibile richiedere il rilascio o il rinnovo della carta d’identità, presentando la documentazione richiesta allo sportello tramite terzi.

 

Passaporto

Come: per il rilascio del passaporto è competente tutt’oggi la Questura.

 

Residenza

Iscrizione anagrafica

Come: l’interessato deve presentarsi all’anagrafe munito di documento d’identità e compilare la domanda di iscrizione anagrafica (modello APR4). Se si tratta di  un nucleo familiare è sufficiente la denuncia da parte di uno dei componenti, purché maggiorenne, responsabile delle dichiarazioni anagrafiche, con l’indicazione  dei dati anagrafici dei familiari che vengono ad abitare in Castellana-Grotte. Per coloro che entrano in una convivenza è necessaria la denuncia del capo  convivenza, avallata dalla dichiarazione dell’interessato. Se si tratta di minori occorre la richiesta di un maggiorenne esercente la potestà. Contemporaneamente  alla richiesta di iscrizione anagrafica, i cittadini devono comunicare gli estremi della loro patente e categoria di guida (numero e data di rilascio) e la targa dei  mezzi (autoveicoli, rimorchi, moto, ecc.) posseduti. La Motorizzazione Civile invierà direttamente al nuovo domicilio le etichette con l’indirizzo aggiornato da apporre sui rispettivi documenti.

 

I PAESI PER CUI È SUFFICIENTE LA CARTA D’IDENTITÀ AI FINI DELL’ESPATRIO SONO:

Albania, Andorra, Austria, Belgio, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria (periodo massimo di permanenza 90 gg. all’interno di un semestre), Cipro, Croazia, Danimarca,  Egitto (la carta deve avere validità residua di tre mesi dalla data di ingresso; portare con sé due foto tessera per il visto), Estonia, L’ex Repubblica Jugoslava di  Macedonia Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Lettonia e Lituania (con documento valido almeno per la durata dell’espatrio), Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Marocco, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Principato di Monaco, Regno Unito, Repubblica Ceca, Repubblica di Serbia, Romania (solo per un soggiorno inferiore ai novanta giorni, per soggiorni più lunghi occorre richiedere il permesso di soggiorno), Slovacchia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Turchia, Ungheria.

 

Cittadini stranieri

Come:

  • se il cittadino straniero che chiede la residenza, è proveniente da un altro Comune italiano deve presentarsi munito di permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura e di un documento d’identità;
  • se proviene direttamente dall’estero, deve esibire anche il passaporto o altro documento equipollente ed eventuali certificati di stato civile tradotti e legalizzati  dalla competente autorità, utili per il completamento dei dati personali.
  • I documenti presentati devono essere in corso di validità.

 

Trasferimento dall’estero

Come: chi si trasferisce dall’estero deve presentarsi all’Ufficio Anagrafe munito di un documento d’identità e compilare la domanda di iscrizione anagrafica,  esibendo il permesso di soggiorno, la ricevuta del rinnovo del permesso o la ricevuta della presentazione della domanda di permesso di soggiorno.

 

Cambio di abitazione

Come: l’interessato responsabile delle dichiarazioni anagrafiche per sé e/o per conto del nucleo familiare, deve presentarsi all’Ufficio Anagrafe munito di un  documento d’identità e compilare la domanda di variazione di domicilio. Contemporaneamente alla richiesta di variazione anagrafica, i cittadini devono comunicare  il numero di patente di guida e la targa dei mezzi (autoveicoli, rimorchi, moto e ciclomotori) posseduti. La Motorizzazione Civile invierà direttamente a domicilio le etichette con l’indirizzo aggiornato da apporre sui rispettivi documenti, subordinatamente all’esito positivo della richiesta sottoposta alle indagini di polizia.

 

Trasferimento di residenza ad altro Comune

Come: chi intende trasferire la propria residenza in altro Comune italiano, deve rendere dichiarazione di trasferimento nel Comune di nuova dimora abituale. La  cancellazione viene effettuata dal Comune di emigrazione in un tempo oscillante tra i 20 e i 50 giorni, da porsi in relazione con il tempo di accertamento del comando diPolizia Municipale. Nessuna documentazione va presentata dall’interessato al Comune di emigrazione, sarà cura del Comune di nuova iscrizione chiedere direttamente la cancellazione al Comune di provenienza.

 

Trasferimento di residenza all’estero

Come: i cittadini italiani che trasferiscono all’estero la residenza, possono iscriversi all’AIRE (Anagrafe Italiani Residenti all’Estero) facendo domanda alle autorità diplomatiche italiane all’estero (consolati competenti per territorio) entro 90 giorni dal trasferimento.

NOTE

(Normativa di riferimento: legge 470/1988 AIRE) Il cittadino iscritto all’AIRE ha l’obbligo di comunicare tutte le variazioni proprie e del proprio nucleo familiare sia per quello che riguarda lo Stato Civile (nascita, matrimonio, morte) sia per l’anagrafe (variazioni di indirizzo, professione, titolo di studio, ecc). Contemporaneamente a tutte le richieste anagrafiche (di iscrizione, di trasferimento, di espatrio e/o cancellazione), deve essere fatta analoga comunicazione all’Ufficio Tributi per l’aggiornamento dei ruoli.

 

Tempi per la definizione della pratica

Come: i tempi sono variabili, da porsi in relazione alla ricezione da parte dell’Ufficio Anagrafe del modello d’iscrizione CONS/01 trasmesso dal consolato competente. È consigliabile rivolgersi direttamente all’autorità consolare competente.

 

 

Certificazioni

L’ufficiale di anagrafe rilascia i certificati concernenti la residenza e lo stato di famiglia a chiunque ne faccia richiesta e sia in possesso dei dati esatti cui il certificato si riferisce, fatte salve limitazioni di legge.
Ogni altra posizione desumibile dagli atti anagrafici (ad eccezione della professione e titolo di studio) può essere attestata o certificata.

Cosa si può certificare:

  • certificato di residenza;
  • certificato di cittadinanza;
  • certificato di stato libero;
  • certificato di risultanza anagrafica;
  • certificato di esistenza in vita.

Inoltre nel caso di fatti, stati e qualità personali concernenti la stessa persona, questi possono essere contenuti in un unico documento mediante richiesta di  certificati contestuali.

Requisiti:

  • conoscenza certa degli elementi per l’identificazione dell’intestatario: cognome, nome e data di nascita (in mancanza di quest’ultima, esatto indirizzo);
  • conoscenza certa dell’uso del certificato stesso, per la determinazione dell’applicazione o meno dell’imposta di bollo.


Validità: la validità delle certificazioni anagrafiche è di 6 mesi.
Se dopo la scadenza le informazioni in esso contenute non sono variate, gli interessati potranno dichiararlo in calce senza l’obbligo di autenticare la firma né di  apporla in presenza del dipendente addetto. Le Pubbliche Amministrazioni, nonché i gestori o gli esercenti di pubblico servizio che lo richiedono, dovranno ancora  ritenerlo valido.

Costi:

  • e 0,26 se in carta libera;
  • e 0,52 più imposta di bollo da e 14,62 se in carta legale;
  • certificato storico di famiglia, e 2,58 per ogni nominativo.

 

Autocertificazioni

Consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall’interessato. La firma non deve essere più autenticata. L’autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio. La pubblica amministrazione ha l’obbligo di accertarla, riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto.

I documenti che si possono autocertificare sono:

  • data e luogo di nascita;
  • residenza; cittadinanza;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • stato di celibe, coniugato, vedovo o stato libero;
  • stato di famiglia; esistenza in vita; nascita di un figlio;
  • decesso del coniuge, dell’ascendente o discendente;
  • iscrizione in albi o elenchi tenuti da pubbliche amministrazioni;
  • appartenenza a ordini professionali; titolo di studio;
  • esami sostenuti; qualifica professionale posseduta, titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualificazione tecnica;  situazione reddituale o economica anche ai fini della concessione dei benefici di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali;
  • assolvimento di specifici obblighi contributivi con l’indicazione dell’ammontare corrisposto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell’archivio dell’anagrafe tributaria;
  • stato di disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione;
  • qualità di studente; qualità di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili;
  • iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo;
  • tutte le situazioni relative all’adempimento degli obblighi militari, ivi comprese quelle attestate nel foglio matricolare dello stato di servizio;
  • non aver riportato condanne penali e non essere destinatario di provvedimenti che riguardano l’applicazione di misure di prevenzione, di decisioni civili e di provvedimenti iscritti nel casellario giudiziale ai sensi della vigente normativa;
  • non essere a conoscenza di essere sottoposto a procedimenti penali;
  • qualità di vivenza a carico;
  • tutti i dati a diretta conoscenza dell’interessato contenuti nei registri dello stato civile;
  • non trovarsi in stato di liquidazione o di fallimento e non aver presentato domanda di concordato.

 

Autenticazione dei Documenti normativa di riferimento D.P.R. 445/2000

Come: per autenticare una firma, una foto oppure la copia di un documento, bisogna presentarsi all’Ufficio Anagrafe con l’originale e la copia che si vuole autenticare. Il funzionario incaricato provvederà all’autenticazione.

Costi: le autenticazioni sono assoggettate all’imposta di bollo di e 14,62, oltre ai diritti di segreteria pari a e 0,52.

NOTE

(Normativa di riferimento: D.P.R. 223/1989 e D.P.R. 445/2000) L’ufficiale di anagrafe, previa motivata richiesta, rilascia certificati attestanti situazioni anagrafiche pregresse (certificazione storica). A tal fine il cittadino deve essere, o essere stato, residente nel Comune. Per i cittadini iscritti all’AlRE (Anagrafe Italiani Residenti  all’Estero), sulla base delle risultanze di anagrafe, si rilascia il certificato di stato di famiglia e di residenza riferito alla data di cancellazione per trasferimento  all’estero. In caso di documentazione da produrre alla pubblica amministrazione e ai gestori esercenti di pubblici servizi, le certificazioni possono essere sostituite da  autocertificazioni da parte del cittadino che non necessitano di autentica firma, anche nel caso in cui non siano apposte alla presenza del dipendente addetto alla loro ricezione. Inoltre, quando per la presentazione di un’istanza si richiede l’esibizione di un documento di riconoscimento, non è necessario produrre il certificato se i dati sono contenuti nel documento stesso.

 

Dichiarazioni

Dichiarazioni sostitutive dell’atto di notorietà

La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà è un documento a cui si ricorre nei casi di situazioni che non si possono autocertificare né possono essere certificate dalla pubblica amministrazione. Può essere utilizzata esclusivamente nei rapporti con le pubbliche amministrazioni; i gestori di servizi pubblici (Poste, Enel,  Telecom, ACI, ecc); i privati che lo consentono.

Può essere usata per:

  • attestare che la copia di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione è conforme all’originale;
  • dichiarare stati (essere proprietario di un immobile, essere erede di una certa persona...), fatti (avere subito danni a causa di una calamità naturale o avere  condonato un certo abuso edilizio... ), qualità personali (essere titolare d’impresa, non essere soggetto all’imposta sui redditi...), conosciuti direttamente dall’interessato e riferiti a sé stesso o ad altri soggetti.


Non sono sostituibili con dichiarazione sostitutiva di atto notorio:

  • certificati medici;
  • certificati veterinari;
  • certificati di origine; certificati di conformità CE;
  • certificati di marchi e brevetti.


Non si possono effettuare dichiarazioni sostitutive di atto notorio che contengano dichiarazioni di intenzioni o propositi per il futuro (es. rinunciare ad un’eredità).  Per questi atti è necessario rivolgersi ad un notaio.

Come: le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando i moduli disponibili negli uffici comunali o scrivendo su carta libera, e devono essere firmate dall’interessato. Le dichiarazioni rivolte alle amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici non sono soggette all’autenticazione della firma. Basta firmarle davanti  al dipendente o inviarle insieme alla fotocopia di un documento d’identità valido. La firma delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rivolte ai privati va invece autenticata con conseguente pagamento dell’imposta di bollo. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può essere presentata di persona o per lettera o fax (allegando la fotocopia del documento d’identità della persona che l’ha firmata). Se una persona non è in grado di rendere una dichiarazione per motivi di salute, può farlo un parente prossimo (coniuge, figlio, o parenti fino al terzo grado). In questo caso la dichiarazione va resa davanti a pubblico ufficiale, indicando  l’impedimento temporaneo per ragioni di salute. Il pubblico ufficiale deve accertarsi dell’identità della persona che ha fatto la dichiarazione. Il cittadino si assume  la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall’art. 76 del D.P.R. 445/2000.

Costi: per le dichiarazioni sostitutive di atto notorio rivolte ai privati è necessario pagare l’imposta di bollo per l’autentica della firma pari a e 14,62, oltre ai diritti di segreteria pari a e 0,52.