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UFFICIO ELETTORALE

Comune di Castellana-Grotte - Via Marconi, 9

ORARIO INVERNALE
dal lunedì al venerdì: 9.00 / 12.30
martedì e giovedì: 16.00 / 17.00

ORARIO ESTIVO
dal lunedì al venerdì: 8.30 / 12.45
martedì e giovedì: 16.00 / 18.00

CONTATTI
statocivile@comune.castellanagrotte.ba.it
080 4900214

Ufficio Elettorale

Diritto di voto

L’art. 48 della Costituzione sancisce il principio del suffragio universale, conferendo la qualità di elettori a tutti i cittadini che hanno raggiunto la maggiore età e che non si trovano in alcuna delle condizioni escludenti previste dalla legge: “Sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età. Il voto è personale ed eguale, libero e segreto. Il suo esercizio è dovere civico. Il diritto di voto non può essere limitato se non per incapacità civile e per effetto di sentenza penale irrevocabile e nei casi di indigenza morale indicati dalla legge”.

Capacità elettorale

I requisiti necessari per essere elettori sono stabiliti dall’art.48 della Costituzione:

  • il possesso della cittadinanza italiana;
  • il compimento della maggiore età;
  • l’assenza delle cause ostative previste dalla legge.



La cittadinanza
Il concetto di cittadinanza è stato esteso negli ultimi anni nel contesto Europeo, anche relativamente all’esercizio dei diritti elettorali: il diritto di elettorato attivo e passivo rimane infatti riservato ai soli cittadini italiani per le elezioni politiche, per le elezioni regionali, per le elezioni provinciali e per i referendum, mentre per le elezioni comunali e circoscrizionali viene riconosciuto il diritto di voto e (con alcune limitazioni) di eleggibilità anche ai cittadini degli altri Paesi appartenenti
all’Unione Europea. Per l’elezione del Parlamento Europeo, i cittadini dell’Unione Europea possono inoltre, a domanda, esercitare il diritto di voto nel Paese dove risiedono.


Le cause ostative
La cancellazione dalle liste può essere ostativa o in attesa di giudizio. Vengono esclusi dalle liste soltanto i cittadini che rientrano nei casi previsti dall’articolo 2 del  T.U. 20 marzo 1967 n. 223, come sostituito dall’art. 1 della legge 16 gennaio 1992 n. 15:

  • coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, alle misure di prevenzione, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi;
  • coloro che sono sottoposti, in forza di provvedimenti definitivi, a misure di sicurezza definitive o alla libertà vigilata o al divieto di soggiorno, finché durano gli effetti dei provvedimenti stessi;
  • i condannati a pena che comporta l’interdizione perpetua dai pubblici uffici;
  • coloro che sono sottoposti all’interdizione temporanea dai pubblici uffici, per tutto il tempo della sua durata.

 

Esercizio di voto

Per l’ammissione dell’elettore all’esercizio del diritto di voto in occasione di ogni consultazione elettorale o referendaria, è necessario l’esibizione della tessera elettorale presso la sezione elettorale di votazione unitamente ad un documento d’identificazione.

Tessera elettorale (D.P.R. 8 settembre 2000 n. 299)

In conformità ai principi e criteri direttivi contenuti nell’art. 13, comma 1, della legge 30 aprile 1999 n.120, è istituita la tessera elettorale personale a carattere permanente, che sostituisce integralmente e svolge le medesime funzioni del certificato elettorale.

Da chi viene emessa e consegnata agli elettori
La tessera elettorale è consegnata a cura del Comune di iscrizione elettorale all’indirizzo del titolare. In caso di non ricezione della tessera per tempo è possibile rivolgersi presso l’Ufficio Elettorale in qualsiasi periodo dell’anno. Gli elettori residenti all’estero ritirano la tessera presso il Comune di iscrizione elettorale in occasione della prima consultazione utile, fermo restando l’invio della cartolina d’avviso prevista dall’art. 6 della legge 7 febbraio 1979 n.40.

Aggiornamento dei dati
In caso di trasferimento di residenza di un elettore da un Comune ad un altro, il Comune di nuova iscrizione nelle liste elettorali provvede a consegnare al titolare una nuova tessera elettorale, previo ritiro di quella rilasciata dal Comune di precedente residenza. Le variazioni dei dati o delle indicazioni contenute nella tessera, conseguenti alle revisioni delle liste elettorali, vengono effettuate dall’ufficio elettorale comunale, che provvede a trasmettere per posta, all’indirizzo del titolare, un tagliando di convalida adesivo riportante i relativi aggiornamenti che il titolare stesso incolla all’interno della tessera elettorale, nell’apposito spazio.

Deterioramento, smarrimento, furto della tessera elettorale

In caso di deterioramento della tessera, l’ufficio elettorale del Comune rilascia al titolare un duplicato della stessa in qualsiasi periodo dell’anno.

Come: previa presentazione da parte dell’interessato di apposita domanda e consegna dell’originale deteriorato. In caso di smarrimento o furto, il comune rilascia il duplicato della tessera al titolare in qualsiasi periodo dell’anno, previa sua domanda, corredata della denuncia presentata ai competenti uffici di pubblica sicurezza.

Costo: il duplicato è gratuito.

Quando: in qualsiasi momento dell’anno e anche durante le ore di apertura dei seggi nelle giornate di votazione.

Perdita del diritto di voto e ritiro

La tessera elettorale non è più valida qualora il titolare perda il diritto di voto.

 

 

Diritto di voto domiciliare

Gli elettori affetti da gravissime infermità, tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile e gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano, sono ammessi al voto nelle predette dimore.

Come: perché ciò avvenga tali elettori devono far pervenire, in un periodo compreso tra il quarantesimo e il ventesimo giorno antecedente la data della votazione, al sindaco del comune nelle cui liste elettorali sono iscritti:

  • un certificato attestante la condizione di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali;
  • una dichiarazione in carta libera, attestante la volontà di esprimere il voto presso l’abitazione in cui dimorano e recante l’indicazione dell’indirizzo completo di questa.

 

 

Diritto di voto assistito

Gli elettori che si trovano in condizione di cecità, amputazione delle mani, paralisi o da altro impedimento di analoga gravità, esercitano il diritto al voto elettorale  con l’aiuto di un elettore della propria famiglia o, in mancanza, di un altro elettore che sia stato volontariamente scelto come accompagnatore, purché l’uno o l’altro sia iscritto nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.

Come: presentandosi con la persona che lo assiste con un certificato, rilasciato dal funzionario medico, designato dai competenti organi dell’azienda sanitaria locale, in data non anteriore al quarantacinquesimo giorno antecedente la data della votazione, che attesti l’esistenza delle condizioni di infermità, con prognosi di almeno sessanta giorni decorrenti dalla data di rilascio del certificato. L’annotazione del diritto di voto assistito è inserita, su richiesta dell’interessato, corredata dalla relativa documentazione, a cura del Comune di iscrizione elettorale, mediante apposizione di un corrispondente simbolo o codice nella tessera elettorale personale.


Iscrizione all’Albo di presidenti e scrutatori di seggio

Le iscrizioni all’Albo dei presidenti di seggio si effettuano dal 1 al 31 ottobre di ogni anno. Le iscrizioni all’Albo degli scrutatori di seggio si effettuano dal 1 ottobre al 30 novembre di ogni anno.

Come: per iscriversi basta recarsi presso l’Ufficio Elettorale.

N.B.: l’inclusione nell’albo di presidenti e scrutatori di seggio è permanente.