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UFFICIO S.U.A.P.

Comune di Castellana-Grotte - Via Marconi, 9

ORARIO INVERNALE
dal lunedì al venerdì: 9.00 / 12.30
martedì e giovedì: 15.30 / 17.00

ORARIO ESTIVO
dal lunedì al venerdì: 9.00 / 13.00
martedì: 16.00 / 18.30

CONTATTI
suap@comune.castellanagrotte.ba.it
080 4900258
080 4900227

Sportello Unico Attivtà Produttive (S.U.A.P)

Con il riordino della disciplina degli Sportelli unici per le attività produttive introdotte dalla normativa vigente, che ha sancito la procedura telematica per tutte le istanze  che riguardano le attività d’impresa, è in fase di stesura il “Nuovo Regolamento Comunale dedicato al SUAP”.
Lo sportello unico per le attività produttive rappresenta l’unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti la sua attività produttiva (localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione), che fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni, comunque coinvolte nel procedimento.
Pertanto il SUAP è l’interlocutore unico dell’imprenditore, anche nei confronti di altri enti (Regione Puglia, ASL, ARPA, VV.FF. e di tutti quei soggetti pubblici che intervengono nel procedimento) con il compito di coordinare e gestire la pratica fino al rilascio delle autorizzazioni. A tale scopo il comune di Castellana-Grotte si è dotato di una piattaforma informatica dedicata al SUAP, attiva al seguente indirizzo: http://retesuap.regione.puglia.it/castellanagrotte/suap

 

Preistruttoria

Prima di avviare uno dei procedimenti di cui ai successivi articoli, l’interessato chiede alla Struttura, in relazione alle specifiche esigenze:

  • stato degli atti in possesso della Struttura, dei progetti preliminari dai medesimi sottoposti al suo parere con i vigenti strumenti di pianificazione paesistica, territoriale e urbanistica, con la normativa commerciale, igienico-sanitaria e la restante normativa inerente una delle operazioni comprese nel Regolamento. Il parere è rilasciato nel termine di 30 giorni per i procedimenti di minore complessità e comunque nel termine massimo di 45 giorni per gli altri procedimenti. Sono in ogni caso considerati procedimenti di minore complessità i procedimenti soggetti a denuncia di inizio dell’attività ed a comunicazione. L’interessato può, in qualunque momento e salvo il pagamento dei diritti di istruttoria comunque dovuti, rinunciare al parere preventivo e presentare la domanda unica. La Struttura e gli enti ed uffici coinvolti si  pronunciano sulla base della documentazione prodotta dall’interessato senza chiedere, di regola, integrazioni documentali;
  • l’indizione di una Conferenza di servizi preistruttoria, cioè un incontro preliminare con il Responsabile ed i referenti della Struttura al fine di chiarire l’iter procedimentale  ottimale, anche in relazione ai risparmi di tempo, denaro e risorse, per la realizzazione dell’opera richiesta. La riunione, ove ritenuta necessaria, è convocata entro 15 giorni dalla richiesta. Della riunione è redatto apposito verbale e, a seguito della stessa sono trasmessi direttamente all’interessato, al proprio tecnico di fiducia o ad altro  dallo stesso indicato i modelli di domanda necessari per l’avvio del procedimento con indicazione dell’iter procedimentale ottimale.


Costi: le attività di preistruttoria sono subordinate al pagamento di un corrispettivo, salve le tasse e/o tributi previsti da specifiche disposizioni, a copertura delle spese  amministrative sostenute dalla Struttura. La determinazione del corrispettivo è quantificata dal Responsabile della Struttura sulla base della tabella, distinta per tipologia di richiesta, indicata nella tabella ALLEGATO A - Sistema per prestazioni dello SUAP.

 

ALLEGATO “A” SISTEMA TARIFFARIO PER PRESTAZIONI DELLO SPORTELLO UNICO DELLE ATTIVITÀ PRODUTTIVE
Di seguito sono indicate le tariffe relative alle prestazioni di competenza del SUAP.
Le tariffe si applicheranno a decorrere dall’entrata in vigore del presente regolamento.
1 Fotocopie B/N A4 € 0,50
2 Fotocopie B/N A3 € 1,00
3 Fotocopie colori A4 € 2,00
4 Fotocopie colori A3 € 3,00
5 Floppy disk € 3,00
6 Cd-rom € 15,00
7 Parere preventivo minimo € 25,00
8 Parere preventivo medio € 50,00
9 Parere preventivo massimo € 75,00
11 Conferenza dei servizi pre-istruttoria € 75,00
12 Conferenza dei servizi istruttoria € 120,00
13 Consulenza fino a € 75,00
14 Procedimento SUAP (diritti di istruttoria)
€ 200,00
15 Posta celere
16 Rimborso spese effettivamente sostenute
17 Visure non complesse € 2,50
18 Visure complesse € 7, 50
19 Richiesta di integrazione documentale € 10,00
20 Richiesta di collaudo € 50,00

N.B.: Lo Sportello Unico in aggiunta ai diritti di cui al presente atto, riscuote ai sensi dell’art. 10 del DPR 447/1998 i diritti e le spese di competenza degli Uffici ed Enti  esterni con le modalità definite dal Protocollo d’Intesa e dagli specifici accordi. Per la fornitura di materiale non previsto nel presente atto e non riconducibile, per  analogia, al presente tariffario, lo Sportello Unico richiederà il rimborso delle spese presuntivamente sostenute per l’acquisto, la preparazione e/o la fornitura dello  stesso. Sono fatte salve le tariffe ed i diritti previsti dalle vigenti disposizioni.

 

Presentazione delle domanda esclusivamente in modalità telematica (D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160)

Ai fini della presentazione delle istanze, i soggetti interessati, muniti di una casella di posta elettronica certificata “PEC” e/o di un sistema di firma digitale dovranno  effettuare una registrazione del proprio profilo, ai fini della gestione informatica delle richieste. Poiché le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività produttive e i relativi elaborati tecnici sono presenti esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto previsto dal D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160.

Il SUAP assicura al richiedente una risposta telematica unica e tempestiva in luogo degli altri uffici comunali e di tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte nel  procedimento.
Il D.P.R. 160/2010 prevede due tipologie di procedimenti in materia di attività produttive:

  • il procedimento automatizzato (articoli 5 e 6, D.P.R. 160/2010): consente l’immediato avvio dell’attività e si sostanzia essenzialmente nella SCIA/DIAP – entrata in  vigore dal 29.03.2011;
  • il procedimento ordinario (art. 7, D.P.R. 160/2010): presuppone l’invio di una istanza da parte del privato ed il rilascio di un provvedimento autorizzatorio espresso da parte del SUAP – entrata in vigore dal 1° ottobre 2011.


Il D.P.R. 160/2010 a completamento della semplificazione ha identificato nello Sportello Unico Attività Produttive (SUAP) l’unico interlocutore della Pubblica  Amministrazione responsabile dell’intero procedimento di semplificazione in materia di attività produttive, commerciali artigianali:

  • Realizzazione
  • Ristrutturazione
  • Ampliamento
  • Cessazione
  • Riattivazione
  • Riconversione


La sua attività consiste:

  • nella gestione del procedimento relativo alle attività produttive, commerciali artigianali e di servizio;
  • nell’informazione e assistenza alle imprese e all’utenza in genere, per quanto riguarda la documentazione necessaria all’attivazione di un determinato procedimento;
  • nella creazione di un archivio informatico di tutte le procedure autorizzatorie in corso.


Come: il D.P.R. n. 160 prevede due procedimenti in materia di attività produttive.
Dalla data del 29 marzo p.v. entra in vigore il procedimento così detto “automatizzato”, ovvero che consente l’immediato avvio dell’attività con inoltro al SUAP della  SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).
La presentazione della SCIA comporta l’allegazione delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà ai sensi degli articoli 46 e 47 del D.P.R. n.  445/2000 relativi a fatti, stati e qualità personali incidenti sul singolo procedimento; nel caso in cui la specifica normativa di settore preveda requisiti di natura tecnica o  valutativa già oggetto di attestazione o asseverazione la SCIA deve essere accompagnata dalle attestazioni e asseverazioni rese da tecnici abilitati ovvero dalle  dichiarazioni di conformità rese da un’agenzia per le imprese di cui al D.P.R. n. 159/2010 attestanti la sussistenza dei requisiti e presupposti di legge. Si forniscono di  seguito alcune esemplificazioni per meglio chiarire in quali casi è sufficiente l’autodichiarazione dell’interessato e quelli in cui è necessaria la  asseverazione/certificazione/dichiarazione di tecnico abilitato competente per materia:

  • il possesso dei requisiti morali e professionali, qualora non documentati sono autodichiarati dall’interessato;
  • l’agibilità dei locali qualora non documentata, da esibirsi ad attività di impresa è dichiarata da tecnico iscritto nell’apposito albo;
  • la dichiarazione circa il rispetto dei limiti di rumorosità dei locali da esibirsi ad attività produttiva o pubblico esercizio, qualora non documentata, deve essere resa da  ingegnere esperto in acustica iscritto nell’apposito albo regionale, ecc.


Le false attestazioni, dichiarazioni sono obbligatoriamente segnalate dall’Amministrazione alla competente autorità giudiziaria ai sensi degli articoli 75 e 76 del D.P.R.  n. 445/2000. Le stesse inoltre determinano l’emissione del provvedimento di divieto di prosecuzione dell’attività.
Per tutto quanto non espressamente citato nella Carta dei Servizi, si rimanda al regolamento comunale per il SUAP.